بدون عنوان (Senza Titolo)
2016 – stampa a colori su pellicola, audio, ferro – 200x60x10cm
Nell’opera di Matteo Suffritti due piedi appesi sono l’unico frammento restante di un corpo umano, a seguito della deflagrazione di una grande cassa metallica. Al centro di essa un grande buco svela l’assenza di un volto e di un corpo. L’opera nasce a seguito dei numerosi attentati degli estremisti islamici in tutto il mondo e in particolare modo nelle vicine città di Parigi e Bruxelles. In sottofondo il suono duro e sofferente della lamiera trascinata a terra è metafora degli spari e delle urla umane in preda al terrore. L’opera è accompagnata dal titolo بدون عنوان (senza titolo), perchè tutto ciò appare incomprensibile, tanto da creare smarrimento, timore e fobia. Nell’idolatria e nella violenza si perde, in una nuova Babele, l’identità dell’essere umano.